Obama a Dublino

C’ero anch’io davanti al grande schermo martedì. Ad ascoltare il presidente Obama ovviamente. Arrivato 3 giorni dopo la partenza della regina Elisabetta è rimasto in Irlanda solo per 12 ore ma abbastanza per lasciare il segno. A parte le solite riunioni ufficiali, ha visitato il paesino di Moneygall da dove viene il suo bis bisnonno da parte di madre e ha parlato davanti a una folla di almeno 50.000 persone davanti a College Green.

“Mi chiamo Barack Obama. Degli Obama di Moneygall. Sono venuto a casa a cercare quell’apostrofo che si è perso per strada” ha esordito fra gli applausi e le risate. “La storia del nonno di mio nonno che è partito durante la Grande Carestia per cercare una nuova vita nel Nuovo Mondo è la storia di tutti gli americani, una nazione di emigranti. E siamo grati che così tanti irlandesi abbiamo fatto quel viaggio….. Dopo tutto nessun’altro paese così piccolo ha ispirato cose tanto grandi come ha fatto l’Irlanda…C’è sempre stato un po’ di verde dietro al rosso, bianco e blu…Vi staremo vicino, i vostri giorni migliori sono davanti a voi”.


Retorico certo, ma di grande effetto e l’impatto sulla folla è stato immenso. Non ero a Dublino quando il presidente Clinton venne a lanciare il processo di pace con l’Irlanda del Nord 15 anni fa ma sono sicura che la sua visita fu un successo. Ma credo che il benvenuto al presidente Obama sia stato qualcosa di veramente speciale. Anche perché questo presidente di colore ma anche un po’ irlandese, oltre a essere un grande e intelligente uomo politico, fa proprio tanta simpatia :-)

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